I colori dei galattici

colori dei galatticiI Colori dei Galattici 

di  Olivier de Rouvroy              http://www.erenouvelle.fr/

Il periodo di Transizione attuale conduce la Terra e i suoi abitanti a sperimentare una situazione senza precedenti nella storia degli Annali Akashici (sorta di archivio della memoria universale; ndt).  Sarebbe necessario, senza dubbio, un altro periodo equivalente ad un tempo cosmico di 26.000 anni in terza dimensione, prima che il nostro Pianeta ritrovi delle condizioni talmente propizie al compimento di un processo ascensionale di così grande ampiezza.  Su richiesta dei Maestri Ascesi, delle Guide e delle Gerarchie responsabili della nostra evoluzione, degli Esseri sono accorsi da lontani sistemi planetari per assisterci e permetterci di portare questo processo a termine.  Le missioni dei popoli che hanno accettato di viaggiare verso la Terra per venirci ad aiutare, variano a seconda delle qualità vibratorie specifiche dei loro sistemi stellari d’origine.  Certe costellazioni, come quella di Orione, sono costituite da molteplici infra-sistemi di densità vibratorie diverse e popolate da numerose specie intelligenti di cui alcune hanno un aspetto sovente lontano dal nostro.    Ci sono dei Giganti biondi, degli Umani che ci rassomigliano ma la loro capigliatura è talvolta rossa o blu; inoltre i Rettiliani, i Felini, gli Uomini-uccello, i grandi e i piccoli Grigi.  Gli Esseri evoluti di Orione  hanno l’abitudine di  operare  su energie dissonanti  e sono riusciti a padroneggiare  le  forze  caotiche  che circolano attraverso quella costellazione. Essi  sono capaci di adattarsi facilmente  al nostro ambiente di 3D e ristabilire l’armonia nelle zone di conflitto all’interno delle  quali  i Terrestri hanno preso l’abitudine di affrontarsi e dilaniarsi. Per il momento, non intervengono perché  rispettano  il  nostro  libero  arbitrio. Ma hanno creato degli algoritmi adeguati alla nostra Umanità e numerato l’insieme delle informazioni di cui essi dispongono, le quali saranno utili soltanto al termine del nostro processo ascensionale, quando bisognerà adattarci ad un nuovo spazio-tempo multidimensionale. Ogni civiltà delle stelle è collegata alla nostra Umanità attraverso un colore dello spettro cromatico. È per questa ragione che nel Libro Sacro dello Zohar sta scritto: ”Ci sono sette Luci nei Piani Altissimi” Queste sette “Luci” corrispondono ai sette colori fondamentali che compongono la Luce Bianca: il Rosso, l’Arancione, il Giallo, il Verde, il Blu, l’Indaco e il Violetto.  Ciò spiega perché le astronavi della Grande Comunità siano conosciute anche con il nome di ”Navi Arcobaleno” e riconoscibili dai magnifici colori che irradiano nel cielo quando si materializzano nello spazio-tempo di terza dimensione. Gli Esseri di Orione agiscono principalmente con il colore Giallo e utilizzano la sua banda di frequenze per trasmettere indicazioni efficaci sull’energia agli Umani incarnati sul nostro Pianeta.

Altri popoli sono sintonizzati ad altre frequenze. Così, gli Alfa Centauriani e gli Andromediani operano maggiormente sulle frequenze del Viola. Sono loro che, nel nostro Universo, detengono il più alto livello di Conoscenza esoterica e spirituale. Sono considerati i “teorici del nostro Universo locale” e sono giunti fino a noi con l’obbiettivo di elevare le coscienze fino alla dimensione della Luce.  Essi trasmettono telepaticamente conoscenze e paradigmi a coloro che, tra i nostri ricercatori, rifiutano di lasciarsi guidare dall’interesse personale e già vibrano in armonia con le correnti ascensionali dell’evoluzione. La frequenza del Violetto è la più alta vibrazione dello spettro cromatico; il Viola permette all’uomo di entrare in comunicazione diretta con il suo Sé Superiore ed accedere alle informazioni disponibili sulle iperfrequenze.  È grazie alla personale sintonia con la Fiamma Viola che Nikola Tesla ha compiuto nel secolo scorso la parte più importante delle sue ricerche e scoperto l’esistenza dell’energia “libera” che è unita all’irradiamento Ultra-Violetto della Matrice Solare Universale.  Gli Esseri di Sirio collaborano con gli Alfa Centauriani; sono qui per trasferire gli astratti livelli teorici importati da loro sulla Terra, per farne delle applicazioni tecnologiche.  Essi sono venuti per facilitare l’accesso alla conoscenza e renderla utilizzabile al più grande numero possibile di abitanti del nostro Pianeta. Sono anche dei grandi costruttori.  Le civiltà dell’antico Egitto furono edificate grazie a Thot, lui stesso originario di Sirio. Egli, insieme ai Siriani che l’accompagnavano, colonizzarono la regione dell’attuale delta del Nilo dove erano considerati semidei.  Furono le guide dei più appassionati costruttori delle maggiori Piramidi e sono sempre loro che permisero all’uomo di raggiungere il più alto livello di Conoscenza mai registrato negli Annali Storici della Terra. Fecero inoltre scavare dei tunnel verso i mondi interni alla Terra e crearono dei portali per raggiungere le stelle; tutto ciò permetteva loro di comunicare tanto con le civiltà stellari quanto con gli abitanti di Agartha.

CivilizationsSono ancora i Galattici di Sirio, sintonizzati con il colore Arancione, ad essere ritornati adesso per aiutare l’Ascensione dell’Umanità e l’avvento della nuova civilizzazione con l’Età dell’Oro.  Presto i segreti della Grande Piramide, sebbene alcuni siano già noti, ma tenuti nascosti al grande pubblico per via degli egittologi corrotti agli ordini dei Figli di Belial, saranno rivelati e accessibili a tutti.  In generale l’assistenza dei Popoli stellari all’Umanità è già adesso imponente, pur non vedendosi ancora. Diventerà molto più importante di quanto non lo sia mai stata nel corso delle ere precedenti.  Altri Esseri sono arrivati da Idra. Connessi al colore Rosso, sono gli artigiani della nostra galassia. In ebreo “Adom” significa Rosso; etimologicamente Adam è l’uomo rosso che viene da Adama (La Terra Madre, l’Eden).  In passato, nella nostra lontana origine, dei coloni provenienti da Idra avevano già visitato la Terra. Venivano chiamati ”Popolo dell’Argilla”. Hanno sempre primeggiato nella trasformazione dell’energia del Pianeta in nuove forme armoniose e adatte ai diversi ecosistemi.   Anche numerosi Arturiani figurano nell’insieme dei nostri visitatori. Sono sintonizzati al Verde ed esperti in agronomia. Si sentono vicini alla Terra e agli Esseri umani e sanno come agire beneficamente sulla natura. Ispirano anche gli esteti e i grandi artisti e spingono l’uomo ad amare il Pianeta e l’ecologia. Sono loro all’origine degli straordinari cerchi nel grano (crop circles) che si sono moltiplicati nel corso degli ultimi anni, dapprima in Inghilterra poi su tutto il globo.  Queste forme elaborate appaiono, ormai misteriosamente ad ogni primavera in molte regioni del mondo, negli steli dei cereali (per lo più nei campi di grano ndt), in modo che questi culmi siano piegati seguendo linee di forme geometriche, infatti non risultano mai tagliati né distrutti.  Negli ultimi dieci anni, più di cinquemila di questi pittogrammi si sono manifestati in almeno trenta paesi differenti.  I media hanno tentato di farli passare per frodi: a detta loro, sarebbero opere portate a termine la notte da una piccola rete di burloni.  Naturalmente si sono avute delle false fatturazioni, ma tutte quelle realizzate dalla mano dell’uomo sono incredibilmente grossolane a paragone delle meravigliose creazioni artistiche che si possono ammirare ogni anno nel sud dell’Inghilterra.  Per quanto concerne gli Esseri della Lyra, dai quali fu contattato il compianto Pierre Monnet, essi sono proprio gli antenati che hanno dato origine alla nostra linea di evoluzione.  I Lyriani hanno instillato ai membri della nostra Umanità il gusto del movimento, dell’avventura e della libertà.  Dalla notte dei tempi, gli abitanti di Vega (stella primaria della costellazione della Lyra; ndt) hanno accumulato viaggi e spedizioni verso le mete più lontane e la maggior parte di loro abita in permanenza a bordo di immense navi spaziali.  Essi non conoscono “la nostalgia di casa” e non hanno mai sentito attaccamento o rimpianto per i loro pianeti originari. Sono in qualche modo ”i camaleonti delle stelle” e si adattano molto bene alle condizioni di ogni nuovo ambiente.  Pertanto, non sono correlati a nessuna frequenza cromatica particolare, ma ciò non impedisce loro di irradiare contemporaneamente una Luce viva ed acquietante.  La loro gamma di frequenze è multicolore e ne fa dei campioni di adeguamento,dunque degli esperti in multidimensionalità. Il loro obbiettivo è di ripristinare la libertà dei popoli sul nostro mondo.  Proprio a motivo della loro influenza, i Terrestri hanno cominciato a comprendere che le restrizioni nelle quali siamo oggi confinati, non provengono da coloro che ci governano ma dalle nostre stesse paure e dalle limitazioni che ci siamo creati da soli.  È doveroso menzionare anche i Pleiadiani: essi vibrano principalmente sulla fascia cromatica che si estende dal Blu all’Indaco leggero.  Questo significa che essi trasmettono il Vero e vengono per liberare gli uomini e le donne del nostro Pianeta dalle illusioni che velano la Realtà e impediscono loro di elevarsi verso la Luce.  Quando si parla di Pleiadiani e del loro ruolo attuale nel nostro Passaggio verso la quarta e la quinta dimensione, ci si riferisce di solito agli Esseri provenienti dall’ammasso M45 (le Pleiadi; ndt), vale a dire dai “lontani” sistemi di Alcione, Astérope, Mérope, Taigéte, Maia, Eléttra o Celéno. Ma potremmo anche parlare dei Terrestri, poiché il nostro globo fa parte non solamente del sistema solare ma di un insieme molto più vasto orbitante intorno alla sua Stella-madre che è Alcione.  Abbiamo perso la memoria e non ce ne rendiamo conto, perché il movimento del Sole intorno ad Alcione è estremamente lento.  Infatti, mentre ci vogliono 365 giorni alla Terra per compiere la sua rivoluzione intorno al Sole,  occorrono 26.000 anni a quest’ultimo per completare la sua intorno ad Alcione. Questa non è un teoria New Age; è un fatto conosciuto ed accettato dagli scienziati, un fatto astronomico. Ciò significa che in realtà il nostro Sole è connesso alle Pleiadi e di conseguenza siamo anche noi, in una certa maniera, dei Pleiadiani! Anche se questo può sembrare ridicolo, è una realtà assolutamente certa che tutte le tribù Amerindie conoscono da sempre: Noi siamo annessi alle Pleiadi!  I nativi americani hanno sempre avuto coscienza di questo legame particolare che unisce l’Umanità terrestre ai Pleiadiani.  Essi contribuiscono inoltre a cambiare il ritmo del Pianeta introducendovi delle nuove forme di musica che noi cominciamo a sperimentare.  Altri Popoli delle stelle figurano nel novero dei nostri visitatori. Ma questi non fanno parte della grande Famiglia Arcobaleno.Al contrario, si sono manifestati come predatori considerandoci non solo degli schiavi, di cui essi sarebbero i proprietari, ma anche, e nel peggiore dei casi, una sorta di bestiame.Di solito sono razze dominatrici, ma non si interessano tanto agli Esseri umani quanto alle ricchezze del nostro mondo. In questa categoria si distinguono i grandi e i piccoli Grigi, i Rettiliani, i Draconiani, o anche gli Anunnaki.

I Grigi hanno delle grandi capacità psichiche; sono dei conquistatori, ossessionati per così dire dalla loro incessante ricerca di nuove scoperte; essi desidererebbero conoscere tutto e controllare ogni cosa. Sanno come insinuare psichicamente i pensieri, manipolarci. Raggiungendo il nostro sistema solare la maggior parte di essi aveva come scopo, più o meno riconosciuto, di ridurci in schiavitù e a più lungo termine, accoppiarsi geneticamente a noi per creare una nuova razza. Si sono da lungo tempo abbandonati ai rapimenti e l’hanno fatto senza remore,perché all’inizio ci consideravano come semplici campioni da studio, né più e né meno delle cavie da laboratorio. Ma è anche una razza influenzabile. A contatto della nostra Umanità, i più evoluti tra loro, i grandi Grigi di Orione hanno cominciato a prendere coscienza della vacuità degli scopi che avevano stabilito in precedenza. Si sono resi conto che non ci si può evolvere unicamente grazie alla tecnologia ed esaminano al presente di attuare un’interazione proficua con gli umani. I grandi addotti come Jim Sparks hanno così avuto l’occasione di verificare nel corso dei rapimenti che si sono succeduti, che non soltanto il loro atteggiamento verso di noi sta cambiando, ma che ormai alcuni utilizzavano la loro notevole intelligenza per aiutarci, anche se lo fanno essenzialmente per interesse personale. In realtà essi hanno compreso che non avrebbero tratto alcun vantaggio dal fatto che l’uomo potesse distruggere il Pianeta e quindi tentano ora di presentarci delle soluzioni per tirarci fuori dal nostro pantano. Jim Sparks si è ritrovato molte centinaia di volte imbarcato, suo malgrado, a bordo di una nave aliena. Ma poco a poco, una forma di cooperazione si è instaurata.  Egli specialmente ha capito che questi reiterati “sollevamenti” che aveva subito, non sarebbero stati possibili se lui stesso non li avesse accettati, come anima, prima di incarnarsi sulla Terra. I Grigi di Orione gli hanno spiegato che l’Umanità si trova attualmente in un vicolo cieco e che essa ha a disposizione solo due modi per uscirne: perdonare gli Illuminati e salvare la foresta amazzonica.  Dal momento in cui avremo veramente assimilato questa necessità di perdonare gli altri e di perdonare noi stessi, cominceremo a sintonizzarci con la quarta e soprattutto con la quinta dimensione. È possibile, anche continuando a vivere in questa 3D.  Le nostre paure spariranno. I nostri comportamenti cambieranno. La Saggezza si instaurerà. Noi troveremo il modo di salvare il nostro Pianeta e la sua foresta e constateremo che il Meglio ci è stato promesso e destinato da sempre.

Traduzione: Sebirblu.blogspot.it

Fonte: erenouvelle.fr

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