Sulle astronavi nei nostri cieli – Ramtha

Estratto da:   Ramtha – “Da Atlantide alla Superconsapevolezza” –  Macroedizioni

. . . Ci sono tre astronavi, per quello che si comprende e si sa nel vostro tempo, provenienti da tre diverse destinazioni. Una proviene dal centro della vostra Terra. Essa è cava nel centro, proprio così, e una civiltà più grande persino dei tempi che io ho conosciuto, ha esaltato se stessa lì dentro. Una Aeronave è di questa gente.

C’è poi un altro gruppo di fratelli, proprio così, che viene attraverso quelli che sono chiamati viaggi stellari nel vostro tempo. Essi provengono da quelle che si chiamano galassie, come sono viste e conosciute. C’è vita, maestro, in altri luoghi. Non siate mai così pii nel vostro modo di pensare, o presuntuosi, da pensare di essere i soli a vivere nell’unico luogo destinato alla vita. C’è vita ovunque. I viaggi degli esseri che viaggiano attraverso il tempo e lo spazio sono molto più difficili di quelli che provengono dall’interno della Terra. Il loro tempo, proprio così, è tempo, perché non hanno imparato a dominare il viaggio dimensionale. Quindi si mostrano attraverso lo spazio come è visto e conosciuto in questa cornice dimensionale attraverso la propulsione che è chiamata luce. La propulsione che è chiamata luce è la cosa più vicina all’energia perfezionata, maestro, ed essi la utilizzano, proprio così, per viaggiarci sopra. La luce proiettata in un vuoto crea, proprio così, una  specie di superstrada su cui si può viaggiare. La luce usata in modo propulsivo sarà un’energia che questo luogo presto conoscerà e già sta elaborando. Essi vengono da luoghi che voi nel vostro tempo definite galassie, sistemi stellari, così come sono conosciuti. C’è un luogo che è chiamato Alpha Centauri. Su di esso c’è una grande civiltà. E qual è la loro missione sulla Terra? Esplorare, proprio così, trovare, proprio così, la vita che esiste su questo piano e le sue culture. Gli esseri che vengono da altre galassie sono esploratori; sono avventurieri, e questa è la loro frontiera. E che cosa pensano in realtà di noi? Pensano che siamo primitivi nella nostra creatività, maestro, ma capiscono che persino nella loro storia tutta la loro gente ha attraversato tempi simili.

. . . I colori della loro propulsione, proprio così, è chiamata luce blu nel suo colore, e non hanno colori scuri, perché la loro propulsione è utilizzate per lunghe distanze. Il blu è un colore superiore di perfezione, mentre il bianco non è viaggio, ma viaggio completo. E questo è un mistero nella vostra mente. Ma la terza è chiamata interdimesionale. Ci sono regni, proprio così, sopra la Terra che voi non avete mai visto. Ci sono dimensioni sopra la Terra che voi non conoscete. Ci sono Terre, proprio così, che esistono come Terre, ma in un altro pensiero, in un’altra comprensione. E anche quel pensiero e quella comprensione hanno comprensioni sopra di loro, come voi le avete. Abbiamo fratelli superiori, proprio così, che sono in un tempo diverso, in una dimensione diversa. E anch’essi hanno accesso alla loro tecnologia primitiva, a quelle che sono chiamate aeronavi, e sanno materializzarsi, proprio così, attraverso le dimensioni e il tempo. E la luce in cui sono e che usano, maestro, è bianca, e non ci vuole che un momento a usarla. Chiunque vada nella natura e guardando nei cieli veda un biancore brillante, vedrà i veicoli divini che sono chiamati aeronavi, coloro che non intimoriscono le persone, ma le amano. Essi hanno una forma di parentela perché hanno una luce più grande e una comprensione più grande persino di quella dei nostri fratelli che vivono al centro di questo piano, la Terra, anche se essi sono superiori nel pensiero e più raffinati. La grande luce, maestro, conosce solo la propria purezza e null’altro. Le luci torneranno presto ad essere viste nei vostri cieli. Sono le supernovae; sono stelle, proprio così. Furono loro che presentarono quella che è chiamata Stella di Betlemme. Era una grande astronave e nient’altro. . . .

Ramtha

Estratto da:   Ramtha – “Da Atlantide alla Superconsapevolezza” –  Macroedizioni

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Guide Venusiane e Maestri Intraterrestri

Pubblico un articolo molto interessante dal sito  http://sebirblu.blogspot.it/

Guide Venusiane e Maestri Intraterrestri

Olivier de Rouvroy, 9 luglio 2012

Luis Fernando Mostajo Maertens è nato a Cochabamba, in Bolivia, il 20 Gennaio 1964. È allo stesso tempo archeologo, architetto, artista e musicista ma soprattutto  è anche conosciuto per aver avuto dei contatti con extraterrestri, specialmente Venusiani, come con gli intraterrestri che abitano nelle città di Luce della Terra Cava.

Questi contatti sono iniziati quando aveva tredici anni e sono proseguiti poi in maniera quasi ininterrotta. Egli è stato preparato per diventare un istruttore, trasmettere le tecniche di sviluppo interiore mentale e spirituale che gli sono state insegnate.

Ha tenuto numerose conferenze nella maggior parte dei paesi dell’America del Sud, ma anche in Messico, in Canada, negli Stati Uniti, in Spagna e pure in Egitto. Ha inoltre scritto e pubblicato numerosi libri nei quali descrive la natura delle sue esperienze con le sue Guide venusiane e riporta i grandi messaggi di risveglio che gli hanno trasmesso.

In effetti, gli hanno domandato di diventare uno dei loro relatori per la nostra Umanità. Egli è considerato oggi come uno dei più importanti contattisti della nostra epoca perché è uno dei rari ad aver prodotto delle prove materiali irrefutabili dei suoi scambi con autentici membri della Confederazione dei Pianeti.

Secondo Mostajo, i Venusiani hanno una base terrestre situata sotto il lago Titicaca,in Bolivia, in un posto che si trova in prossimità dell’antica città di Tiahuanaco dove si ergono d’altronde, nel mezzo delle rovine, le vestigia di un antichissimo calendario di pietra venusiano. Tiahuanaco si trovava una volta sul bordo del lago e non nel deserto.

Lì i Venusiani avevano contribuito allo sviluppo di una straordinaria civiltà solare. Infatti un tempo essi avevano fondato parecchie colonie sulla Terra di cui non rimane oggi che questa base localizzata sotto il lago Titicaca, dove vivono anche dei discendenti di superstiti del cataclisma atlantideo.  

Per quanto concerne il pianeta Venere, di cui si sa essere considerato dagli scienziati fisicamente inabitabile a motivo della sua assenza d’acqua e della sua temperatura elevata, esso accoglie secondo Mostajo una civiltà sotterranea evoluta.

I Venusiani possiedono come noi dei corpi fisici, ma di una densità vibratoria minore che permette loro di materializzarsi o di smaterializzarsi molto facilmente e di adattarsi senza difficoltà alle vibrazioni terrestri.

A richiesta dei Maestri della terra interiore e delle Guide venusiane, Mostajo si è recato in diversi luoghi che ospitano dei punti di passaggio verso la Terra Cava,come quello del Monte Shasta in California, il vulcano Moai nelle Hawaii, l’antica città Maya di Copan in Honduras, il Macchupicchu in Perù, Samaipata nell’Amazzonia boliviana, il monte Bugarach nei Pirenei francesi, Monserrat in Spagna, così come certi siti dell’antico Egitto.

In seguito, egli è stato autorizzato a raggiungere il Tempio dei Sette Raggiposizionato sotto il lago Wiñaymarka che è il nome dato alla parte sud del Titicaca.È in questo luogo che risiedono attualmente le Guide della Fraternità Bianca.Mostajo le ha incontrate lì ed ha ricevute molteplici iniziazioni.

Egli lavora ormai all’edificazione della città ideale di Wiñaymarka che sarà situata alla superficie su una delle rive del lago e che deve diventare un modello di habitat solare per l’Età d’Oro.

Ecco un estratto di un messaggio che ci ha trasmesso dopo essere andato alle Hawaii.

“I Venusiani fanno parte della Confederazione dei Pianeti. Secondo loro, l’Universo intero è di Energia Pura e questa Energia agisce in maniera dinamica su tutte le stelle della galassia che si scambiano continuamente informazioni. Essi pensano che la Terra, così come noi la conosciamo, non abbia terminato la sua evoluzione. Essa è sempre in trasformazione.

Da migliaia d’anni essi hanno instaurato un Grande Piano di assistenza e di aiuto alla nostra Umanità. Sono attualmente presenti tra noi per stabilire un contatto perché questo fa parte del loro programma di sostegno. Pensano che dobbiamo prendere parte alla trasformazione della Terra e assumerci un ruolo nei cambiamenti che stanno per prodursi.

L’Energia che giunge fino a noi proviene dal Sole. Durante migliaia d’anni, essa si è concentrata nelle mitiche montagne del Tibet, principalmente nella regione del lago Manasarovar. Ma dopo la seconda guerra mondiale una traslazione si è prodotta verso le Americhe. Si tratta di una regione a sud del lago Titicaca che è diventata il principale ricettacolo del magnetismo cosmico.

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Presentazione di Tesla

Presentazione di Tesla

By Tesla e Candace   (traduzione: Lina Capettini  –  www.lanuovaumanita.net )

12 Febbraio 2010

(sito: www.abundanthope.net  – traduzione: Lina Capettini – sito: www.lanuovaumanita.net  )

 Candace – Salve a tutti, ho fatto questo pezzo con Tesla nel Maggio 2008. Non sono sicura del perché non l’ho più pubblicato. C’è stato qualche motivo. Semplicemente a suo tempo l’ho dimenticato. Ho dell’altro materiale pubblicato riguardo a Tesla, con molte correzioni dei fraintendimenti, ma ho ancora qualche difficoltà ad esprimermi, perché non conosco la terminologia elettrica creata dagli uomini in questa incarnazione. Avevo pensato di fare degli studi su questo argomento, e li ho fatti per un certo tempo, ma poi mi sono fermata, decidendo di aspettare il periodo della stasi per ricordare ciò che so. Ma rileggendo il pezzo che ho elaborato oggi, ho ricordato  più di quello che so, in quei minuti!  Ovviamente ero collegata con lo “spirito” in quel momento e ho estratto sia la mia conoscenza più alta, sia la conoscenza che è semplicemente là a disposizione nella “mente genetica” della terra.

Tesla  tramite Candace   26 Maggio 2008

(dalla Terra Interiore)

Cari lettori di AbundantHope, IO SONO Nicola Tesla. Ho vissuto una volta nel vostro luogo e vi ho portato ogni sorta di conoscenza avanzata che avrebbe consentito al mondo di essere illuminato, letteralmente, ed avere comunicazioni globali. Ho portato una semplice tecnologia per raccogliere l’elettricità naturale sul vostro piano e guidare i motori con essa. Ho anche portato una tecnologia che, se usata correttamente, avrebbe fornito meravigliosi sistemi di difesa, e quindi se impiegata a tal fine, avrebbe potuto porre fine alle guerre sul piano terrestre. Vi ho anche dato ciò che viene chiamato il Raggio della Morte, ma il suo scopo non era la morte.

Molto di quanto ho donato alla terra è stato rubato dagli scienziati oscuri e da altri, ed è stato sviluppato per usi malvagi. Tutta la tecnologia cari miei, può essere usata per il bene o per il male, dipende solo dalle mani in cui cade.

Voi ora finalmente avete la tecnologia senza fili che io avevo visionato. Io avevo pensato un giorno che voi avreste tenuto nelle vostre mani un piccolo dispositivo per collegarvi col mondo. Voi lo fate ora,  coi vostri telefoni cellulari e le loro modificazioni.

Cari, lo sbaglio peggiore che i vostri governanti oscuri fecero, è stato di diffondere nelle vostre città l’energia elettrica tramite i cavi.  Questo è uno spreco enorme, perché il segnale viene ridotto dal cavo, e questo infatti ha prodotto segnali elettrici che possono e fanno del male a voi, a causa della intensità richiesta. Ci sono trasformatori ovunque sul pianeta, e coloro che vivono attorno ad essi fanno un’esperienza per niente salutare.

Il mio sistema avrebbe inviato l’energia elettrica attraverso la ionosfera, dove non avvengono perdite, ed è facile attingervi da parte dei richiedenti dai singoli edifici. Poi il segnale viene portato attraverso l’aria nella costruzione da illuminare, tubi vuoti in realtà che sarebbero stati illuminati. Le vostre lampadine ad incandescenza e le lampade a fluorescenza non sono ciò che avevo pensato per voi.

Questi dispositivi di luce con la resistenza per la maggior parte, eccetto le fluorescenti, lavorano in modo un po’ diverso. Per accendere le lampadine ordinarie ci vuole un cavo, che è naturalmente collegato all’impianto elettrico della casa. Molto viene perso in questo processo. E le lampadine sotto cui vi sedete, illuminate in questo modo, emettono un flusso di energia che non va davvero bene per voi. Il tubo vuoto luminoso è completamente sicuro.

La gran parte della gente sulla terra oggi crede che per generare elettricità deve essere usato il carburante. Pensano che l’elettricità derivi dal carburante. Non è così. L’elettricità semplicemente è. Esiste ovunque. E’ un flusso di elettroni. I vostri corpi astrali sono costituiti da elettroni. Gli elettroni esistono ovunque. Devono solo essere canalizzati o diretti dove volete che vadano e facciano il lavoro per voi.

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La Terra interiore e Athabantos

Questo è un messaggio che Adrial, entità della Flotta Andromediana, ha inviato a Leslee, una dei suoi contatti sulla Terra, con l’intento di rappresentare la realtà della Terra ed il suo interno. GLS stà per Galactic Light Ship: Nave Stellare Galattica di Luce.

(da: Adrial – 23 Giugno 2012)

Questo è uno schizzo che Leslee ha tracciato da una immagine che gli abbiamo dato durante la meditazione.  Una  Sezione di Gaia che mostra (fuori e dentro)  i suoi strati di atmosfera, la crosta della superficie esterna, il mantello, la crosta interna, l’atmosfera interna, e, nel Centro, la Nave Madre GLS OcaTAwa, con la nave stellare GLS Tulya al suo interno. Da notare le aperture ai poli Nord e Sud (con l’isola galleggiante che costituisce la calotta del polo Sud), e le Aurore boreali  che hanno origine dalle aperture polari. Tra la crosta interna e la crosta esterna, le Cavità,(rappresentate con cielo blu) sono le aree che noi chiamiamo Regioni interstiziali. Vi sono anche isole galleggianti tra la OcaTawa e le aperture polari. Athabantos è la città formatasi più di recente, ed è localizzata sulla crosta interna, più o meno al di sotto di Pagosa, Springs, Colorado. Mark Kimmel conosce Athabantos come “Abi-Qor”, e Leslee ha visitato Athabantos durante ogni stato di sonno, fin dal 16 Maggio 2012 (fu la data in cui si connesse con Adrial per mezzo di Mark).

Fonte:  http://spirittrainchronicles.com

Traduzione:  www.futurodiluce.com

Matthew – sul “Primo Contatto”

“. . .non so come il termine “Primo Contatto” sia stato coniato, e devo confessare che non so che cosa significhi esattamente per coloro che lo usano.”

tratto da: Matthew   Messaggio del  22 ottobre 2008

Traduzione di Magda Cermelli 

. . .  Questo è un buon momento per dire qualcosa a cui stavo pensando. I lettori che conoscono i miei messaggi ed i libri sanno che non uso mai il termine “Primo Contatto”, e poiché questo è di uso comune, forse vi siete chiesti come mai. E’ perché questo sottintende che non ci sia stato alcun contatto tra gli esseri umani della Terra e le altre civiltà, e la verità è che le anime da altre civiltà non sono state qui soltanto quando sul pianeta non esisteva alcuna forma di vita. Quando in tempi antichi il pianeta venne popolato, le persone riconobbero tra loro coloro che provenivano da altri mondi, proprio come tutti conoscevano le loro origini ed il loro retaggio. In tempi più recenti, la maggioranza delle popolazioni terrestri aveva perso la consapevolezza che alcune anime dalle civiltà più evolute hanno sempre fatto parte della popolazione planetaria ed oggi soltanto relativamente pochi sanno che un numero di anime altamente evolute è giunto dallo spazio più lontano per vivere e lavorare insieme a voi.

Per eoni le navi spaziali hanno viaggiato verso il verso pianeta natio, e per ben più di sessant’anni, ve ne sono state migliaia nelle vicinanze, comprese le astronavi madre, i cui occupanti  assistono la Terra – senza il loro aiuto, il suo corpo planetario sarebbe morto e nessuno di voi sarebbe qui oggi. Anche se non viene riferito dai mezzi d’informazione statunitensi, altrove gli avvistamenti riportati di navicelle sono diventati quasi un tam-tam; e quelle navicelle atterrano in zone isolate dove la sicurezza è certa, il più delle volte in Oriente o nell’America Latina. Spesso gli equipaggi si uniscono ai residenti, che intuitivamente sanno che essi vengono da terre lontane e danno loro il benvenuto. Tuttavia, i visitatori che hanno incontrato i vostri leader di governo all’incirca 50 anni fa non sono stati ricevuti con lo spirito pacifico con cui essi vennero. Quelli che non sono stati uccisi sono stati decisamente respinti quando si sono offerti di condividere la loro tecnologia ed in cambio quei capi di stato dovevano fermare tutte le guerre e distruggere invece di aumentare i loro arsenali.

Ci sono civiltà che vivono nella Terra cava ed incontri occasionali di uno o più di loro con la gente della superficie – il diario dell’Ammiraglio Byrd descrive l’accoglienza amichevole del suo gruppo e la bellezza della gente e del loro ambiente. E la comunicazione telepatica tra alcune anime delle Terra e quelle nelle altre civiltà va avanti “pressoché da sempre”. 

Così non so come il termine “Primo Contatto” sia stato coniato, e devo confessare che non so che cosa significhi esattamente per coloro che lo usano. Tuttavia, suppongo che si riferisca al giorno in cui ci saranno saluti con strette di mano ed abbracci in tutto il mondo e il lungo “occultamento” finirà con fragorosi Hurrah!  E quello sarà veramente il contatto importante – sarà il primo in gran parte della memoria cosciente degli umani della Terra.

. . . 

 Tratto da :Matthew – Messaggio del  22 ottobre 2008

 Traduzione di Magda Cermelli 

 Fonte: www.lightworker.it

La Connessione Lemuriana

  • Questa è la bellezza della missione di Telos. Essa esiste per l’umanità e non per sé stessa. E’ la capsula del tempo di ciò che potrebbe essere, attivata solo se l’umanità avesse fatto certe scelte… e le ha fatte.
  • Molte volte  vi abbiamo chiamato Lemuriani, perché così tanti di voi sono anime antiche, più vecchie della storia documentata.

Da:  La connessione Lemuriana

Kryon  canalizzato da Lee Carroll

Mt. Shasta, California – 21 Giugno 2003

. . . Su Lemuria

Non è nostra intenzione darvi informazioni su Telos [la città interdimensionale nella montagna] perché quella, miei cari amici, è ben descritta e canalizzata in modo bello e conciso. No. Vogliamo invece andare all’indietro e raccontarvi qualcosa sull’antica esperienza Lemuriana, toccando appena un paio di argomenti che possono aiutarvi a comprendere un po’ di più di questa complessa famiglia.

Desideriamo di nuovo mettervi sull’avviso: non andate a ritroso per più di 100.000 anni nella vostra struttura di tempo, nell’antropologia, nella sociologia perché non trovereste nessuno simile a voi. A volte quest’ affermazione è stata fraintesa o addirittura male interpretata, col dire che Kryon ha detto che non c’erano Umani prima di 100.000 anni fa. Questo è ridicolo. Ciò che diciamo è che la terra che venne creata per la vostra prova Umana passò attraverso molti stadi, tutti dovuti e necessari. Il vostro sviluppo spirituale e cosciente non avvenne  all’improvviso. In realtà centinaia di migliaia di anni facevano parte del passato Lemuriano. Essi sono la razza nucleo del pianeta. Sono più vecchi dei Sumeri ed anche di quelli della Valle dell’Indo. Stettero qui abbastanza a lungo perché il loro linguaggio evolvesse e mutasse superbamente e grandemente per procurare i semi di alcuni dei più complessi linguaggi che conoscete oggi… degli Egiziani, gli Israeliani e i Polinesiani… tutti derivanti da quella che chiamiamo la lingua originale di Solara Maru. In queste lingue erano contenute verità fondamentali con le quali siete alle prese ancor oggi e questo è dovuto a qualcosa che i Lemuriani avevano, ma non voi. Lasciatemi parlare dei Lemuriani, quelli fisici sulla Terra di molto tempo fa. Essi erano la razza nucleo ma non erano come siete voi oggi.

La Biologia Seme

La prima cosa è la loro grandezza. Questa fu la razza che ricevette la biologia seme dalle stelle. Quella che voi chiamate la vostra umanità primitiva venne introdotta dai Pleiadiani attraverso i Lemuriani. L’energia dalle Sette Sorelle giunse e visitò fisicamente e quest’energia dal mondo esterno contribuì all’esperienza Lemuriana, anche alla loro cultura, alla loro razza e al loro aspetto. Vi darò qualcosa; vi lancerò una sfida: voglio che vediate qualcosa che non era mai stato realizzato in precedenza.

[Ciò che segue si riferisce all’avvenimento del convegno sul Monte Shasta] Venerdì sera sul display [lo schermo sul palco], siete riusciti a vedere un’immagine canalizzata dell’alto sacerdote di Telos e il suo nome era Adama. Avete potuto vedere  com’è  da questa immagine canalizzata,  che è alquanto somigliante. Avete avuto più di un’ora per osservarlo. Voglio che lo ricordiate perché qui sta la sfida.  Ci sono stati alcuni che sono stati ripetutamente visitati dai Pleiadiani nelle ultime centinaia di anni. Sono avvenute tre visite principali e più di una è stata ampiamente documentata.  Sono state disegnate illustrazioni di coloro che si sono incontrati con gli Umani e quelle illustrazioni, che mostrano come appare un Pleiadiano dal punto di vista di quelli che furono visitati e che lo comunicarono, sono disponibili nelle vostre biblioteche. Ora vi dirò come sono.  Sono proprio come Adama! Andate a cercare i disegni. Fate che questa sia una prova della discendenza del pianeta e del ruolo che ebbero i Lemuriani, poiché sarebbe follia pensare che in un modo o nell’altro tutti questi da tempi e culture diverse si siano radunati per giocarvi un tiro. Non lo fecero. E’ com’erano i Pleiadiani… ed anche i Lemuriani.

Semjase – Pleiadiana
da uno schizzo di Billy Meier

Molte volte  vi abbiamo chiamato Lemuriani, perché così tanti di voi sono anime antiche, più vecchie della storia documentata. E voi foste infatti parte di un’esperienza che non potete ricordare ma che emerge attraverso il vostro DNA. Vedete, i Lemuriani non erano come voi e questo vi sembrerà strano… ma essi avevano una dimensione in più alla normale percezione. Se lo desiderate potete chiamare numero 5 la percezione in più  ma in realtà in un discorso interdimensionale questo non è esatto. I Lemuriani vissero su questa terra con una qualità dimensionale che aveva  caratteristiche al di là delle vostre.

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Adama dalla Terra Cava, Telos

I seguenti messaggi sono estratti dal libro: “The Call Goes Out from the Subterranean City of Telos

VOI TUTTI SIETE LUCE  COSI’ COME NOI TUTTI LO SIAMO 

E PRESTO LE NOSTRE DUE LUCI SI FONDERANNO NELLA

GRANDE  LUCE  DELL’ASCENSIONE  PLANETARIA

 Saluti da Telos! IO SONO ADAMA, Maestro Asceso e Alto Prete di Telos, una Città Sotterranea al di sotto di Mt. Shasta in California. Vi mando questo messaggio dalla mia casa della città sotterranea, dove vive oltre un milione di persone, in pace perenne e prosperità. Noi siamo umani e fisici, proprio come voi, eccetto per il fatto che la nostra coscienza di massa, mantiene soltanto pensieri di Immortalità e Salute Perfetta. Di conseguenza, possiamo vivere centinaia ed anche migliaia di anni nello stesso corpo. Io, sono nel mio corpo ora da oltre 600 anni.  Il nostro popolo venne qui oltre 12.000 anni fa prima che scoppiasse una guerra termo-nucleare che distrusse la superficie terrestre. Sopportammo stenti e patimenti sulla superficie, e a seguito dei quali, decidemmo di continuare la nostra evoluzione nel sottosuolo. Ci appellammo alla Gerarchia Spirituale del pianeta, per chiedere il permesso di ripristinare le caverne che esistevano già nel sottosuolo del Mt. Shasta, e prepararle per il tempo in cui fossimo stati pronti per evacuare le nostre case sulla superficie.  Quando la guerra iniziò, fummo avvisati dalla Gerarchia Spirituale e iniziammo l’evacuazione in queste caverne, attraverso i vasti sistemi di tunnel, diffusi in tutto il pianeta. Speravamo di salvare tutto il popolo Lemuriano, ma ci fu possibile salvare solo 25.000 anime. Il resto della nostra razza perì nella guerra.  Nei passati 12.000 anni, ci siamo evoluti rapidamente in coscienza, isolati dalle bande di saccheggiatori extraterrestri e altri ostili razze che predavano la popolazione della superficie. La gente “esterna”, nel tempo, ha sperimentato grandi salti di coscienza, in preparazione dell’attraversamento della cintura fotonica. E’ per questa ragione che abbiamo iniziato a contattare gli abitanti della superficie, per far conoscere la nostra esistenza. Con lo scopo, per la Terra e per l’Umanità, di continuare ad ascendere verso la Luce. L’intero pianeta deve essere unito e fuso in UNA LUCE da sotto e UNA LUCE da sopra. E’ per questa ragione che vi stiamo contattando. Per rendervi consapevoli dell’esistenza, di vostri fratelli e sorelle all’interno della Terra. Il nostro libro di messaggi canalizzati è scritto per l’umanità, nella speranza che si rendano conto e ci ricevano, quando usciremo dalle nostre case del sottosuolo e appariremo a loro, alla superficie, in un non troppo distante futuro. Vi saremo grati per la parte che giocherete nell’aiutarci a trasmettere, con i mass media, la nostra esistenza. Vi ringraziamo nel nome dell’Unico Creatore di Tutto.     Adama.

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Aperture polari, un ingresso alla Terra interiore

 Mi è accaduto più volte di leggere articoli riguardanti la “teoria della Terra Cava”, e mi ha  incuriosito ciò che riguarda l’esistenza di punti di ingresso situati ai Poli del nostro pianeta.  

foto di origine NASA che mostra una
formazione nuvolosa sul polo nord
della Terra, con uno strano buco nero…

 

Queste sono due immagini prese da Internet.

Una curiosità riguarda il noto programma “Google Earth”, ci si chiede quali possono essere le spiegazioni o i motivi per cui, in questa applicazione della Microsoft, il centro e alcune aree dell’Antartico sono occultate? Questo fatto farebbe aumentare il sospetto che si voglia nascondere qualcosa; Forse nascondere un famigerato accesso alla parte interna del nostro pianeta, oppure installazioni di cui  è meglio  non si conosca l’esistenza, perlomeno da parte della gente comune?

Non molti sanno che il  12 Maggio 1914, l’astronomo Marshall B. Gardner di Aurora, nello stato dell’ Illinois, USA, brevettò la scoperta della Terra Cava all’Ufficio Brevetti degli Stati Uniti. (Si può visionare qui Il brevetto numero 1096102. ). Gardner ipotizzò che il guscio della Terra fosse alto circa 800 miglia e che delle Aperture Polari lo attraversassero per 1400 miglia.

Il Sole Centrale, di circa 600 miglia di diametro, sarebbe sospeso gravitazionalmente al centro esatto della Terra. A causa della condensazione dell’aria calda proveniente dall’interno con l’aria molto fredda polare, le Cavità Polari sono quasi sempre coperte da uno spesso strato di nubi. Ma talora è possibile individuare, dalle foto satellitari, queste aperture.

 Se consideriamo che la verità è diversa per ognuno di noi, in quanto ciò che vediamo, nella nostra realtà si basa anche su ciò che sono state le esperienze personali passate, è possibile condurre una semplice verifica:  il sito internet   http://www.fourmilab.ch/cgi-bin/Earth  consente di visionare l’immagine della Terra in ogni momento della giornata, scegliendo coordinate geografiche, distanza dalla Terra, ed uno delle decine di satelliti elencati. E queste sotto sono alcune delle immagini del polo nord che ho potuto osservare, solo  poche ore fa. Pur non costituendo alcuna prova certa, non possono non suscitare una certa curiosità.

Luke   www.futurodiluce.wordpress.com

La Terra è abitata anche al suo interno

Insabbiamenti e menzogne hanno portato le persone a credere che la Terra interna sia costituita da nient’altro che roccia e strati sedimentari. La terra è abitata anche al suo interno. Il gruppo più importante di esseri che vivono nella terra interiore sono le popolazioni di “Agharta” o “Shambala”. Tale gruppo comprende i sopravvissuti delle antiche civiltà  ormai scomparse, di “Lemuria” o “Mu”. Da quasi 25.000 anni, essi studiano e sorvegliano il mondo in superficie.  Il Cielo è fermamente intervenuto per impedire loro di assumere un ruolo più apparente subito dopo la distruzione di Atlantide, infatti il Piano divino ha permesso alle entità dell’oscurità d’invadere temporaneamente il nostro mondo, perché la loro opera era necessaria per la nostra evoluzione.Questo periodo è ormai concluso ed è venuto  il momento, per queste popolazioni, di intervenire per porre termine alla nostra

lotta contro l’oscurità.

I paesaggi della Terra Interiore sono sorprendentemente vari. Al centro si trovano i gloriosi Lemuriani e la loro fantastica civiltà di Luce. Dalle loro città di cristallo, hanno osservato gli altri e talvolta hanno loro concesso di penetrare nelle loro terre sotterranee. Questi “altri” erano i discendenti di extraterrestri, i rifugiati di civiltà da lungo tempo scomparse e persino alcuni individui della superficie della Terra, che li hanno cercati, ed a cui è stato concesso asilo. Questa popolazione composita occupa i regni della Terra Interiore, che possiedono distinti livelli di tecnologia. Adesso, conformemente ai desideri del Cielo, la Federazione Galattica ha invitato i Lemuriani a preparare un regno, del tutto diverso, sia pur con tecnologie di livello pari a quelle d’Agharta.  Gli Aghartiani hanno, per di più, edificato un’enorme rete di città di cristallo  interconnesse, che potranno essere modificate a piacere.  Presto verremo a conoscenza di un mondo completamente diverso, in cui potremo vivere esperienze del tutto straordinarie.

Vi sono svariati modi per penetrare nei regni della Terra Interiore. In tutte le parti del mondo, esiste una vasta rete di portali, protetti da speciali campi energetici, oppure segretamente sorvegliati da Devas o Gnomi; il “piccolo popolo” permetterà l’ingresso soltanto a coloro che veramente desiderano penetrare in questi regni. I portali nascosti si trovano nelle Montagne Rocciose dell’America del Nord, nelle Cordigliere latino-americane, nell’Himalaya e persino nel mezzo dei deserti africani ed australiani. La loro importanza è universale. È possibile penetrare nella Terra Interiore anche per mezzo di veicoli spaziali; infatti, essendo questi per loro natura multi-dimensionali, possono facilmente attraversare la crosta terrestre, apparentemente solida. Una vastissima rete di gallerie, attraversata da speciali mezzi di trasporto, connette tra loro i numerosi regni della Terra Interiore. Queste gallerie esistono a vari livelli di profondità e sono in grado di raggiungere qualsiasi luogo. E, naturalmente, i Lemuriani o Aghartiani, sono in grado di viaggiare mediante il proprio Corpo di Luce.

Le magiche città di cristallo degli Aghartiani sono città d’oro, la cui atmosfera è impregnata di grande saggezza, di loro parlano molte leggende degli antichi popoli indigeni. Esse non sono un mito, al contrario, sono ben reali.  Molte antiche razze hanno cercato rifugio in esse. I conquistatori spagnoli e molti altri avventurieri europei le hanno cercate invano, semplicemente perché non avevano capito che queste favolose città si trovano sotto la superficie terrestre. Per penetrarvi occorre essere puri ed aperti alla Verità, la propria frequenza vibrazionale deve essere appropriata; allora, le pareti invisibili si spalancano ed appare un mondo impossibile da descrivere a parole. Gli edifici sono costruiti con un tipo speciale di cristallo, pietre e oro. Da lontano, le città brillano e, da vicino, cantano. Il loro canto ha il potere di fare cessare istantaneamente qualsiasi senso di paura o timore ed inducono negli ascoltatori come degli impulsi di gioia intensa . Tale gioia rapidamente connette a tutti gli abitanti della città, persino prima di penetrare al suo interno.

Ogni città è disegnata a cerchi concentrici ed è attraversata da un sistema di linee interconnesse che, pressappoco, corrispondono alle linee energetiche terrestri, di cui molti  hanno sentito parlare. Gli edifici sono costruiti nel punto in cui le linee energetiche incrociano i cerchi. Molti edifici sono abitazioni, altri sono templi, ed altri ancora sono luoghi di riunione dove si svolgono le attività religiose e culturali degli abitanti. Nell’esatto centro della città si erge un altissimo edificio di cristallo, in cui risiede il motore principale dei cristalli, che poi attiva tutti gli altri; questi edifici sono situati su importanti nodi planetari. Ogni città assume il compito di sostentare Madre Terra e di sostenerne il vasto ecosistema, che si estende tanto in superficie quanto all’interno della Terra. Non dimentichiamo che la struttura del nostro pianeta è, di fatto, molto diversa da quanto ci insegna la geologia. In effetti, si tratta di un mondo cavo e cavernoso, complesso e autosufficiente.

Poiché le città della Terra Interiore sono di varie dimensioni, ognuna di esse ha una particolare impronta eterica. Sono veramente delle città magiche, e l’oscurità del mondo esterno non è mai penetrata del tutto nei regni di questa Terra Interiore. Vicino ai  loro confini si può percepire la loro Luce,  Luce che è creata dalla composizione stessa degli edifici. L’oro è alquanto speciale ed è anche in grado di equilibrare e vivificare il corpo; lo Spirito ne aziona la composizione, come pure l’acqua. Per tal motivo, l’importanza che l’oro riveste per la vita non sarà mai esaltata abbastanza. I cristalli di quarzo amplificano questo processo; insieme, oro e quarzo agiscono come forze guaritrici. Con questi due elementi è possibile costruire un complesso sistema insieme con altri tipi di cristalli.  Le pietre li stimolano essendo anch’esse di composizione cristallina, e componendoli insieme, selettivamente a strati, si ottengono perimetri terapeutici, di cui traggono beneficio tutti coloro che abitano questi regni sotterranei.

Con questi Esseri  meravigliosi, abbiamo molti legami famigliari, perché in passato,  per anticipare il piano divino, essi hanno, sia pur per breve tempo, fondato delle comunità sulla superficie terrestre. Al momento opportuno, tali comunità sono improvvisamente scomparse. Si trattava di Esseri che avevano cominciato a reagire a molti dei programmi, che gli Annunaki ed i loro subordinati terrestri avevano originariamente introdotto. Essi hanno, inoltre, aiutato molti Maestri Ascesi durante le vite trascorse interagendo con la superficie. Ora Essi si stanno preparando per ospitarci e partecipare alla nostra  trasformazione finale in Esseri pienamente consapevoli.  Cesserà così  un lungo periodo di separazione e, dopo i tredicimila anni d’oscurità cui siamo stati soggetti, inizierà una nuova Era di Luce.  Le città di cristallo di Agharta o Shambala saranno per noi l’ultimo tassello del mosaico per completare la gloriosa trasformazione in Esseri di Luce pienamente consapevoli.

Fonte: http://www.costanza2003.org