Una scoperta sensazionale

 1961, una fresca sera di primavera, un astronomo americano, Robert Stanly,  sembra che lavorasse presso l’osservatorio di Fexa nel Sudamerica, scopre, con crescente stupore, che sta accadendo qualcosa di veramente strano. Da giorni i suoi strumenti hanno iniziato a rilevare che nell’atmosfera terrestre giunge un numero rilevante di particelle di luce chiamate fotoni. Incuriosito ed eccitato allo stesso tempo, inizia a mapparle, e mappandole scopre che la Terra si sta muovendo attraverso una fascia di luce più densa.  Nello stesso anno, il 1961, anche un altro astronomo,  Paul Otto Hess, inizia a  misurare questa anomalia, e scopre che si tratta di un anello di energia che si estende per 760 centinaia di bilioni di chilometri. Ehi! è una dimensione enorme. Ma sembrerebbe anche che la Terra sia già entrata proprio all’interno della zona di influenza di questo anello. 

 Gli antichi testi Maya lo avevano predetto, e avevano lasciato messaggi per il periodo di tempo in cui stiamo vivendo, in cui ci stiamo muovendo attraverso quelli che vengono chiamati fasci di luce sincronizzata, e la Terra sarebbe sintonizzata su questi raggi, di come tutta la luce sulla Terra sia in qualche modo connessa con questi raggi.

Nell’estate del 1992 gli scienziati del laboratorio nazionale americano di Los Alamos, pubblicano una scoperta, avevano  studiato a fondo il fatto che la Terra si sta muovendo attraverso quella che chiamarono la nuova frequenza misteriosa, che sembra emanata dal centro della Via Lattea. Non sanno perché ci sia, e che cosa significhi. Comunque ci siamo dentro ora, in pieno. 

In realtà, la scoperta della cintura fotonica avvenne già  due secoli  prima,  con una serie di studi astronomici che fece il famoso astronomo inglese Sir Edmund Halley.  Se guardate a occidente, quando il cielo è buio e sereno, durante la fine dei mesi, vicine alla costellazione del toro, vedrete uno dei più famosi e bei gruppi di stelle, sembrano un piccolo e fievole punto interrogativo. Questo gruppo di stelle sono le Pleiadi,  conosciute anche come le “Sette Sorelle”. Halley scopre  che almeno tre di quelle stelle nel gruppo non sono nella stessa posizione riportata dagli antichi Greci. La differenza è così grande che pare impossibile che i Greci, o Halley, si fossero sbagliati. Halley conclude che le Pleiadi si sono mosse senza un sistema di moto predefinito, in parole povere, non dovevano essere dove erano. Ma scopre anche lui una misteriosa cintura, o fascia di energia più intensa, che circonda le Pleiadi.  Ci sono delle profezie che riguardano proprio questa cintura fotonica, ma  ne parleremo più avanti.

     Se vuoi continuare a leggere questo Blog, potrai contemplare la realtà forse in modo diverso.  Ma per favore, prima riempiamo quella ciotola!

     L’umanità e la Terra sono da anni sottoposti ad un imponente cambiamento evolutivo, ed il caos attuale è semplicemente una parte di questo cambiamento che sta accelerando, sembra diventare sempre più intenso. Molte persone percepiscono che “sta per accadere qualcosa”, ma poiché gran parte del cambiamento in atto avviene per ora nell’universo invisibile, prima di manifestarsi in quello visibile, è difficile per molti comprendere da subito. Noi abbiamo davvero fatto parte di un “grande esperimento”, dopo aver accettato, su piani di coscienza superiori, di essere qui in questo tempo, in questi elettrizzanti “tempi finali”, la fine di una civiltà e l’inizio di una nuova.  L’umanità è destinata a far parte delle migliaia di grandi civiltà che popolano la nostra galassia, civiltà che ci stanno osservando ed assistendo da millenni confidando che prima o poi ce l’avremmo fatta, la Terra sarebbe ascesa ad una realtà di 4a e poi 5a dimensione. Ed il termine ultimo affinché possa avvenire il passaggio dal vecchio al nuovo mondo sarebbe proprio la famigerata data del 21/12/2012. In questa linea del tempo questa data, come vedremo, sembrerebbe non corrispondere più ad una devastante fine della nostra civiltà come descritto da molte profezie, ma alla fine di una vecchia consapevolezza, di un vecchio paradigma, più precisamente la fine della vita nella dualità, l’inizio di un cammino in dimensioni più elevate.

  Civiltà Galattiche, Piani di coscienza, Dualità, Dimensioni, Ascensione, stiamo parlando di termini e di concetti che ancora tanti abitanti di questo pianeta considerano  piuttosto astratti, Fortunatamente sono sempre di più coloro che sentono come un invisibile richiamo, una curiosità interiore, che li spinge verso nuovi orizzonti di pensiero.  Stiamo parlando di un futuro che è sempre più presente, e chiunque stia consultando questo blog ha la più completa libertà di cambiare genere di consultazione, perché ogni essere di questo mondo può liberamente stabilire come sperimentare ed evolvere le proprie vite senza nessuna forma di giudizio divino. Ma forse non è per caso che sei giunto qui!  Ognuno dovrebbe riappropriarsi della propria capacità di discernere, di fare esperienza del rendere conosciuto ciò che è sconosciuto, ognuno deve stabilire quale è la propria personale verità. In definitiva si può decidere di proseguire la propria comoda esistenza, che si ripete uguale vita dopo vita, oppure si può scegliere di essere parte di un futuro di gran lunga più radioso, un futuro di luce, anche solo iniziando a leggere, a contemplare o approfondire  nuove realtà che sono sempre state lì, nascoste da un velo.

Luke   –    https://futurodiluce.wordpress.com/  
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