Dagli Hathors: Un messaggio planetario

L’Ethos e gli Stati di Coscienza Non-dualistici

Messaggio Planetario degli Hathor  e  Meditazione Mondiale 4-5 Novembre

attraverso  Tom Kenyon   –  20 Settembre 2012

Traduzione in Italiano di Nicoletta Ricci

(In fondo all’articolo, i commenti di Tom Kenyon, e la traccia sonora scaricabile in formato MP3  della musica per la meditazione descritta  nel testo.)

In questo messaggio desideriamo discutere di alcuni rapporti significativi fra la realtà manifesta e gli stati di coscienza non-dualistici.

Mente e Coscienza

Prima di procedere, però, vorremmo fare una distinzione fra i termini coscienza e mente.

Per noi, la coscienza trascende tutti i fenomeni e non è vincolata all’attività neurologica del vostro sistema nervoso. Inoltre, la coscienza trascende sia lo spazio che il tempo come voi li percepite. Ed è per mezzo del veicolo della vostra coscienza che potete viaggiare attraverso i vortici energetici che conducono fuori dai limiti dell’esistenza in un corpo.

Quando parliamo di mente, ci riferiamo alle esperienze sensoriali, mentali ed emotive che vivete come conseguenza di precisi cambiamenti nel vostro sistema nervoso. Infatti, mentre leggete queste parole, voi create il loro significato con l’ausilio del vostro cervello fisico e del sistema nervoso. Create il significato delle nostre parole tramite la finestra della vostra mente, ma quella finestra è allo stesso tempo creata e limitata dalle restrizioni del vostro sistema nervoso.

I nostri messaggi sono codificati a livello linguistico e, in vari punti della sintassi (ordine) delle nostre comunicazioni, ci sono dei vortici – cunicoli – attraverso cui potete temporaneamente trascendere la vostra mente ed entrare nell’infinito mistero della coscienza.

Come Noi Vediamo le Dimensioni Superiori

Nella nostra esperienza di noi stessi, noi esistiamo all’interno di molteplici dimensioni di coscienza e, a seconda del nostro livello di evoluzione personale, ci manifestiamo nelle dimensioni dalla quarta alla dodicesima. Attraverso la nona dimensione possiamo alternarci fra la nostra forma antropomorfica, che ha un aspetto umanoide, o il nostro corpo di luce.

Quando ci spostiamo nella decima dimensione, tutte le connessioni con la nostra forma antropomorfica si dissolvono. Diventiamo, a tutti gli effetti, forme di luce geometriche. Progredendo nella nostra evoluzione personale, possiamo esprimerci attraverso la 10^, 11^ e 12^ dimensione in una quantità di modi.

Ogni progresso nell’elevazione della coscienza, porta in sé una comprensione maggiore dell’interconnessione di tutti gli esseri e di tutti gli aspetti del cosmo. Lo strano paradosso dell’esistenza diventa evidente, quando entriamo nella 10^ Dimensione.

Interconnessione e Non-dualità

Trasmettiamo queste informazioni, perché a voi capita qualcosa di simile, quando entrate nelle dimensioni superiori del vostro essere. Nelle Dimensioni tra la 10^ e la 12^, la consapevolezza dell’interconnessione si espande, insieme alla consapevolezza della non-dualità – la Madre di Tutte le Cose. Questo, in effetti, è il paradosso della coscienza di cui parlavamo prima, ed è stato affrontato da alcune delle vostre Filosofie Perenni.

Per noi, il conseguimento della non-dualità non è la destinazione finale, ma piuttosto un trampolino verso una maggiore padronanza e comprensione di come creare risultati benefici.

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