Menti chiuse questioni aperte

   Un articolo, pubblicato dal sito http://ufoplanet.ufoforum.itper la presentazione dell’ultimo libro del dott. J. Vallee, contiene molti spunti ed informazioni per contemplare la realtà extraterrestre, con riferimento in particolare al fenomeno Ufo.  Dal lungo articolo, visibile qui, mi pare interessante riportare questo estratto con alcune considerazioni fatte dall’autore del libro: 

. . .  io credo che il fenomeno UFO rappresenti la prova dell’esistenza di altre dimensioni oltre lo spazio-tempo; che gli UFO non vengano dallo spazio ordinario ma da un multiverso che e’ tutto attorno a noi e di cui noi abbiamo testardamente rifiutato di considerare la inquietante realtà a dispetto delle prove che sono a nostra disposizione da secoli. Una teoria simile e’ necessaria per spiegare entrambi sia i casi moderni che le cronache di Magonia, le abduzioni e la componente psichica.

Io credo che ci sia un sistema attorno a noi che trascende tempo e spazio. Altri ricercatori sono giunti alle medesime conclusioni. Alcuni si sono allontanati profondamente scoraggiati dalla conclusione che e’ stata illustrata al meglio all’inizio di questo secolo da Charles Fort, l’autore del Libro dei dannati: “Siamo delle cose di proprietà di qualcuno”. Studiosi di questo fenomeno, come Padre Salvatore Freixedo in America Latina, John Keel negli Stati Uniti e Aime Michel in Francia, hanno la sensazione che noi potremmo essere senza poteri di fronte alle complesse ed assurde capacità di una intelligenza Aliena che si può mascherare da invasore marziano, dio primitivo, Santa Vergine o da flotta di astronavi. Pur riconoscendo la validità delle loro affermazioni, confido nella capacità della conoscenza umana di capire alla fine la più grande realtà rappresentata dal fenomeno. Dovremmo continuare a studiarlo, caso per caso, per bizzarri che essi siano, modello dopo modello, per strani che essi siano.

Il sistema di cui sto parlando, un sistema che ha padronanza delle dimensioni di spazio e tempo, potrebbe ben essere in grado di essere locato nello spazio profondo. Nonostante ciò le sue manifestazioni non possono essere veicoli spaziali nel senso ordinario di viti e bulloni. Gli UFO sono manifestazioni fisiche che semplicemente non possono essere comprese separatamente dalla loro realtà psicologica e simbolica. Cosa vediamo non e’ una invasione aliena. E’ un sistema spirituale che agisce su umani ed usa gli umani.

Nel tentativo trovare una adeguata struttura di ricerca e’ utile speculare circa le varianti della fisica corrente in cui apparenti miracoli possono accadere senza violare le leggi della fisica ed in cui fenomeni psichici dovrebbero essere la regola piuttosto che l’eccezione. In una tale fisica, gli UFO potrebbero arrivare dalla terra senza necessariamente essere invenzioni umane o essere da un’altra galassia senza essere necessariamente dei veicoli spaziali. 

Molti teorici più qualificati di me sono già al lavoro nel costruire un tale modello alternativo. Per spiegare il comportamento di particelle elementari e la formazione del cosmo essi speculano su “superstringhe” e su universi con molte dimensioni oltre la familiare struttura dello spaziotempo.  . . .”

 Fonte:  http://ufoplanet.ufoforum.it

 Il dottor Jacques Vallee viene considerato come uno dei ricercatori più rispettati sul fenomeno ufo, e sembra possedere una incredibile esperienza e conoscenza della materia. Nato in Francia, si è laureato in matematica alla Sorbona,un master in astrofisica a Lille University, ed astronomo presso l’Università del Texas, ha poi conseguito un dottorato in informatica alla Northwestern University.

Dopo aver visto un ufo per la prima volta, all’età di 16 anni, sopra la sua abitazione, nel 1961 mentre lavorava come astronomo, ha assistito alla distruzione dei nastri su cui erano stati registrati inseguimenti di oggetti sconosciuti in orbita intorno alla Terra. Il suo interesse per il fenomeno UFO è diventato una carriera quando è entrato a far parte dei collaboratori del Dr. J. Allen Hynek  per le ricerche sul fenomeno. Ha partecipato alle indagini della US Air Force per il progetto Blue Book, e collaborato con Steven Spielberg al film “Incontri ravvicinati del terzo tipo”, a lui si riferisce l’interpretazione dell’attore Francois Truffaut che impersona lo scienziato francese. 

Luke      https://futurodiluce.wordpress.com/
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